Codice Etico

 

Codice Etico UNIAMO FIMR onlus

(approvato nell’Assemblea Ordinaria del

23 maggio 2015 – Roma)

Sommario

Premessa

Finalità

Destinatari

Visione di UNIAMO FIMR onlus

Missione di UNIAMO FIMR onlus

Valori etici di UNIAMO FIMR onlus

Principi e norme etiche di comportamento

Norme etiche di comportamento con i volontari e degli Organi sociali

Norme etiche di comportamento con dipendenti e collaboratori

Norme etiche di comportamento con la Pubblica amministrazione

Norme etiche di comportamento con i Mass media

Norme etiche di comportamento con i fornitori

Conflitto di interesse

Sanzioni

Validità e aggiornamento del Codice etico

Informazione, diffusione e formazione

 

Premessa

 

UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare onlus crede profondamente nella capacità dell’individuo di poter essere agente del cambiamento del e nel contesto sociale. Tale fiducia determina una conseguente fede nelle potenzialità dell’associazionismo, quale tendenza umana del suo operare il cambiamento, prima ancora di essere un principio tutelato dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

La connotazione essenziale di questo agire è la sua qualità etica. Etica, quindi, come primo criterio di valore per l’adozione di una azione agita dalla Federazione e dai suoi componenti e non quale suo intrinseco depotenziamento.

Strettamente legata alla eticità dell’azione agita è la responsabilità sociale di essa. La sua dimensione e il suo spazio è maggiore e va oltre la responsabilità giuridica di diritto.

Etica e responsabilità sociale sono i due aspetti complementari ed integrati che caratterizzano l’azione agita dalla Federazione.

UNIAMO FIMR onlus, aspira a sviluppare e mantenere il rapporto di fiducia con tutti i suoi portatori di interesse

perseguendo il mantenimento di un equilibrio tra gli interessi coinvolti. Inoltre è consapevole della portata della sua azione e del suo ruolo, che investe interessi pubblici e privati, di singoli e della collettività. È nell’eticità e nell’assunzione di una responsabilità sociale la chiave di volta dell’azione di UNIAMO F.I.M.R. onlus.

 

Finalità

 

Il Codice etico di UNIAMO F.I.M.R. onlus costituisce l’insieme delle norme di autogoverno, nonché degli impegni assunti dai componenti degli Organi sociali, dagli incaricati o delegati, dai dipendenti, dai collaboratori, dai fornitori della Federazione e dei volontari. Esso è concepito ed elaborato quale espressione dell’assunzione di responsabilità sociale della Federazione.

Esso costituisce anche uno strumento adottato per la guida d’orientamento dell’azione singolarmente e collegialmente promossa dai vari componenti della Federazione, nonché di aiuto alla prevenzione ragionevole di comportamenti illeciti o censurabili da questi commettibili. Ciò anche al fine di garantire il buon funzionamento della Federazione, il suo massimo grado di onorabilità, affidabilità, reputazione per il perseguimento di obiettivi condivisi finalizzati al miglioramento della qualità delle vita delle persone affette da patologie rare nei vari contesti storici socio economici.

 

Destinatari

 

Sono destinatari dei contenuti integrali del Codice etico:

  • componenti Organi sociali;
  • incaricati o delegati nell’esercizio delle funzioni in rappresentanza della Federazione;
  • dipendenti;
  • collaboratori;
  • fornitori;
  • volontari.

Tutti i destinatari sono obbligati a conoscere il Codice etico e ad attenervisi nell’esercizio delle proprie funzioni.

La Federazione promuove ogni iniziativa utile alla diffusione e applicazione al suo interno del Codice etico. Inoltre ne dà informazione di esso a tutti gli interlocutori terzi con cui la Federazione o suoi rappresentanti si confrontano o instaurano una interrelazione.Chiunque rilevi una infrazione alle norme del Codice etico deve segnalarlo in forma scritta al Presidente, oppure ad un Consigliere direttivo.

 

Visione di UNIAMO F.I.M.R. onlus

 

Le malattie Rare sono una sfida per il S.S.N. - Servizio Sanitario Nazionale.

Si è consapevoli della necessità di operare con una strategia globale, integrata e a lungo termine, trasformando le Buone Pratiche in azioni di sistema per un’equità ed appropriatezza di trattamento.

 

Missione di UNIAMO FIMR onlus

 

Migliorare la qualità di vita delle persone colpite da malattia rara, attraverso l'attivazione, la promozione e la tutela dei diritti vitali dei malati rari nella ricerca, nella bioetica, nella salute, nelle politiche sanitarie e socio-sanitarie.

 

Valori etici di UNIAMO FIMR onlus

 

UNIAMO FIMR onlus persegue la realizzazione della propria missione attraverso una azione informata ai valori generali primari di:

  • solidarietà;
  • sussidiarietà;
  • libertà e autonomia;
  • democraticità;
  • tutela della biodiversità, dignità, uguaglianza ed integrità della persona;
  • tutela della vita e del fine-vita;
  • partecipazione;
  • condivisione;
  • empowerment;
  • sostenibilità.

Principi e norme etiche di comportamento

 

L’azione di UNIAMO FIMR onlus individualmente e collegialmente intesa è realizzata nell’osservanza rigorosa dei seguenti principi etici di comportamento:

Principio di onestà. La Federazione persegue la sua missione e gli scopi statutari nel più rigoroso rispetto della normativa vigente, civile, penale e amministrativa, nonché nel rispetto e tutela dell’integrità morale delle persone che agiscono per la federazione o al suo interno.

Principio di legittimità. La Federazione agisce con le facoltà date ed entro i limiti definiti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, dalla normativa vigente, dallo Statuto federale, dal Regolamento e dal Codice etico.

Principio di trasparenza. Tutte le attività decisorie, gestionali, contabili, di controllo e di comunicazione verso l’interno e verso l’esterno della Federazione sono formalizzate e debitamente documentate per ogni possibile successivo controllo.

Principio di imparzialità. La Federazione si impegna a garantire la massima imparzialità nei comportamenti verso tutti, evitando ogni discriminazione riferita a sesso, età, religione, razza o colore della pelle, ideologia o militanza politica, malattia, reddito o fascia sociale, nazionalità, nonché nei confronti delle associazioni di pazienti con malattia rara e familiari, a sé federate o meno.

Principio di sicurezza e sanità del luogo di lavoro. UNIAMO FIMR onlus mette in atto ogni possibile azione, a partire dal rispetto della normativa di riferimento vigente, per garantire la tutela della sicurezza dell’efficacia della cura, nonché il monitoraggio e della salubrità dei propri luoghi di lavoro per dipendenti, collaboratori e volontari.

Principio di democraticità

Principio di riservatezza. Ciascun destinatario del Codice etico è tenuto al pieno e puntuale rispetto dei vincoli di riservatezza su qualunque notizia o informazione raccolta in ragione della sua funzione o mansione, a meno che si tratti di informazioni di dominio pubblico o di libero accesso. Sono inoltre tenuti al puntuale rispetto della normativa vigente in materia di Privacy e trattamento dei dati personali.

Principio di correttezza. Ciascun destinatario ispira il proprio comportamento nell’esercizio delle sue funzioni o mansioni alla massima correttezza intesa non solo come stretta osservanza della legittimità della propria azione, ma quale attenzione ad evitare ogni comportamento che possa causare un danno morale in contrasto con la doverosa sobrietà di

comportamento alla Federazione o a terzi: non effettua per sé o per altri segnalazioni, raccomandazioni o pressioni di alcun genere che possano coinvolgere indebitamente la Federazione; non utilizza a fini personali conoscenze, beni ed attrezzature di proprietà della Federazione o da essa messe a disposizione per lo svolgimento di incarichi, deleghe o funzioni; si astiene dal formulare o dall’accettare indebite offerte di vantaggi di alcun tipo.

Principio di lealtà. Ogni destinatario del Codice opera con lealtà e fiducia nei confronti della Federazione e non intrattiene rapporti con organismi terzi che agiscano in concorrenza o in ostacolo alla Federazione.

Principio di diligenza. Tutti gli Organi sociali, i volontari incaricati o delegati, i dipendenti e i collaboratori a contratto sono tenuti a svolgere i loro compiti, ruoli e funzioni con la massima diligenza e cura. Tutti i destinatari hanno la responsabilità della cura diligente di beni, attrezzature, macchinari, finanze, di proprietà della Federazione o da essa messi a disposizione temporaneamente per l’esercizio delle proprie mansioni, ruoli, funzioni.

Principio di tutela dell’ambiente. La Federazione si prodiga con ogni suo mezzo per il rispetto e la tutela dell’ambiente, cercando di attuare azioni e promuovere procedure operative che abbiano il minor impatto ambientale possibile, limitando al solo necessario il consumo di energia e risorse naturali.

 

Norme etiche di comportamento con i volontari e degli Organi sociali

 

Nel massimo rispetto del quadro normativo adottato (Promozione Sociale) incluso la trasprenza e la conduzione di interessi (non conflitto di interesse), tutti i componenti degli Organi sociali della Federazione, nonché i volontari incaricati o delegati condividono i valori e i principi del Codice etico e ne osservano scrupolosamente le norme.

La Federazione, attraverso i suoi componenti individuali, valorizza ogni contributo dato singolarmente o collegialmente per il perseguimento della missione e degli scopi statutari, garantendo a ciascuno pari opportunità, equità, imparzialità, rispetto della dignità e integrità della persona.

Incarichi o deleghe per funzioni o compiti afferenti all’azione della Federazione possono essere assegnati ai sensi dello Statuto e del Regolamento, e in osservanza dei valori e dei principi del Codice etico, ai componenti degli Organi sociali, nonché a volontari individuati all’interno della Federazione.

Gli Incarichi o deleghe sono commisurate ed adeguate alle capacità e inclinazioni individuali. Esse sono formalmente conferite con documento scritto che definisce l’oggetto dell’incarico o delega, gli ambiti di competenza e autonomia e i limiti.
La responsabilità degli atti compiuti collegialmente non esclude o altera la responsabilità individuale dei componenti collegiali per quanto direttamente attribuibile.

 

Norme etiche di comportamento con dipendenti e collaboratori

 

UNIAMO FIMR onlus seleziona il personale dipendente e i collaboratori a contratto esclusivamente su criteri di competenza, di merito, di adeguatezza alla posizione da ricoprire ed equità di trattamento e nel rispetto della normativa vigente.

La Federazione evita ogni forma di favoritismo o nepotismo in relazione all’assunzione di personale dipendente o di collaboratori a contratto, in particolare esclude i candidati che siano legati da vincoli di parentela o altri interessi al Presidente, ai Consiglieri direttivi, agli Organi collegiali di controllo, ai delegati o incaricati volontari che agiscono o operano in nome o per conto della Federazione.

Tutti i dipendenti ed i collaboratori a contratto con la Federazione devono conoscere il Codice etico e rispettarlo.

La Federazione consegna copia del Codice etico al dipendente o al collaboratore a contratto e si accerta dell’avvenuta lettura e comprensione delle norme all’avvio formale del rapporto di lavoro o di collaborazione. Inoltre la Federazione inserisce nei contratti di lavoro o collaborazione una apposita clausola riferita all’osservanza del Codice etico e alle sanzioni in esso previste.

 

Norme etiche di comportamento con la Pubblica amministrazione

 

Tutti i destinatari che agiscono od operano in nome e per conto di UNIAMO FIMR onlus verso la Pubblica amministrazione o le istituzione conformano la loro attività alla massima lealtà, correttezza, indipendenza e trasparenza, nonché evitando ogni caso di possibile conflitto di interesse.

È vietato in particolare:

  • valutare o proporre opportunità di impiego che possano avvantaggiare dipendenti della Pubblica amministrazione a titolo personale o procurare una qualche utilità a loro;
  • promettere o elargire a pubblici ufficiali ed incaricati di pubblica funzione o servizio, ovvero a persone da questi incaricati, denaro o altra utilità a titolo di compensazione di atti d’ufficio compiuti per favorire i propri interessi o della Federazione, nonché per ottenere atti contrari ai doveri d’ufficio;
  • effettuare omaggi o regali che non siano di modico valore e al di fuori di particolari condizioni che li giustifichino;
  • accettare da pubblici ufficiali od incaricati di pubblici servizi o da terzi da loro incaricati, omaggi, regali, segnalazioni, richieste di favori. Possono essere accettati alcuni tipi di materiali (pubblicazioni, oggetti dirappresentanza o simili) solo se ciò è usuale modalità verso il pubblico dell’amministrazione specifica;
  • sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la reputazione della Federazione o della Pubblica amministrazione, ovvero che violino parità di trattamento e le procedure pubbliche attivate dalla Pubblica amministrazione;
  • ogni rapporto tenuto da un destinatario verso la Pubblica amministrazione in nome o per conto della Federazione deve essere previamente condiviso e adeguatamente documentato. I rapporti con la Pubblica amministrazione spettano ai soli delegati preposti.

 

Norme etiche di comportamento con i Mass media

 

La Federazione conforma i propri comportamenti verso i Mass media secondo i principi di verità, correttezza, trasparenza e credibilità. Le attività di comunicazione verso l’esterno promosse dalla Federazione attraverso i Mass media sono finalizzate principalmente agli obiettivi generali di visibilità, conoscenza della Federazione e delle associazioni federate da parte dei pubblici, congrua presentazione dei risultati e delle attività esecutive della Federazione.

I rapporti con i Mass media sono riservati alle persone della Federazione delegate che svolgono i loro compiti e le loro funzioni in coerenza alle politiche e pianificazioni specificatamente concordate e approvate.

I delegati al rapporto con i Mass media trattano con assoluta riservatezza notizie o informazioni raccolte, evitandone la diffusione per trarne personale vantaggio, o danneggiare la Federazione, ovvero avvantaggiare terzi.

 

Norme etiche di comportamento con i fornitori

 

La Federazione seleziona i suoi fornitori nel rispetto della legge e secondo criteri di qualità, economicità, professionalità, affidabilità, lealtà nei confronti della Federazione, adeguatezza al bisogno da soddisfare, nella piena imparzialità e trasparenza, evitando situazioni moralmente improprie, in particolare escludendo i potenziali fornitori che siano legati da vincoli di parentela o altri interessi al Presidente, ai Consiglieri direttivi, agli Organi collegiali di controllo, ai delegati o incaricati volontari che agiscono o operano in nome o per conto della Federazione.

 

Conflitto di interesse

 

UNIAMO FIMR onlus evita l’insorgere di un conflitto di interesse.

Ogni destinatario segnala al Consiglio direttivo il caso in cui un proprio interesse, o di terzi a lui legati da qualsivoglia rapporto compresa la parentela entro il terzo grado, potrebbe confliggere con l’interesse generale della Federazione e adotta le misure specifiche che gli verranno comunicate.

 

Sanzioni

 

Le accertate infrazioni compiute alle norme contenute nel Codice etico sono punibili con le sanzioni previste nello stesso codice. Esse non escludono o sotituiscono eventuali sanzioni irrogate dagli Organi competenti, ai sensi del Codice Civile, Codice Penale e Codice Amministrativo.

I criteri adottati nella irrogazione di sanzioni per l’infrazione delle norme contenute nel Codice etico sono relativi alle diverse tipologie di destinatari del codice e alla entità dell’infrazione commessa, alla colposità, dolosità e fraudolenza.

In conseguenza dei criteri citati applicati le sanzioni previste sono così articolate:

  • a) sanzioni nei confronti dei volontari. Sono intesi compresi nel gruppo il Presidente, i Consiglieri direttivi, i componenti rispettivamente dei Collegi dei sindaci revisori e dei probi viri, ogni altro delegato/incaricato volontario che eserciti il mandato in rappresentanza della Federazione. In rapporto alla tipologia, gravità e consapevolezza dell’infrazione commessa sono previsti in ordine crescente:

o richiamo formale verbale;

o richiamo formale scritto;

o sospensione temporanea;

o rimozione dagli incarichi o deleghe assegnate (delegati/incaricati);

o rimozione dai ruoli ruoli sociali elettivi assunti;

o espulsione.

  • b) sanzioni nei confronti di dipendenti. Sono adottate le misure previste nello Statuto dei lavoratori e nelle sezioni disciplinari dei rispettivi CCNL riferiti alle categorie e tipologie di lavoratori dipendenti impiegati presso la Federazione. Le sanzioni sono comminate in rapporto alla tipologia e gravità dell’infrazione commessa.
  • c) sanzioni nei confronti dei collaboratori. L’infrazione accertata di un collaboratore a contratto intacca l’integrità

del rapporto fiduciario tra UNIAMO FIMR onlus e il collaboratore stesso. In considerazione della tipologia e gravità dell’infrazione commessa dal collaboratore è prevista la sanzione della sospensione ed eventualmente della risoluzione del contratto e la liquidazione di quanto eventualmente dovuto per il lavoro già compiuto e la riserva di adire a procedure di valutazione di risarcimento del danno colposo o doloso subito.

 

Validità e aggiornamento del Codice etico

 

Il Codice etico è adottato dall’Assemblea dei Soci della Federazione su proposta del Consiglio direttivo.

Il Codice etico è soggetto a periodici aggiornamenti, su proposta del Consiglio direttivo, in rapporto a:

  • eventuali mutamenti nella visione, missione, struttura od organizzazione della Federazione;
  • cambiamenti nel contesto ambientale esterno alla Federazione;
  • sorgere di nuove fattispecie etiche da regolamentare.

 

Informazione, diffusione e formazione

 

La Federazione informa, diffonde e forma i destinatari interni, esterni e terzi sull’esistenza e i contenuti del Codice etico attraverso una serie di misure appositamente previste.

 

 

 

UNIAMO - Federazione Italiana Malattie Rare onlus

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