As.It.O.I. Onlus - Meno Fragili Insieme

Blog dell'Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta: notizie dal mondo medico, associativo, dalla vita di tutti noi

Per iniziativa delle Associazioni di Arcore si é svolto anche quest'anno, domenica 3 ottobre, l'ormai tradizionale VolontariAmo, appuntamento dedicato alle associazioni del territorio che hanno animato Arcore con le loro iniziative.
Questo appuntamento, come i tanti progetti realizzati dalle associazioni, sono possibili grazie alla carica e alla voglia di cambiare le cose dei volontari che costituiscono la principale risorsa delle organizzazioni no profit.

 

Anche As.It.O.I. era presente con il suo gazebo, sotto il quale Sergio Muratore, Marco Buscicchio, Gianni Maggi e altri storici e nuovi volontari hanno testimoniato cIl gazebo di ASITOI a Volontariamoon la loro esperienza le attività della nostra associazione, impegnata da oltre 25 anni nel sostegno alla ricerca medica sull'osteogenesi imperfetta, ma sempre maggiormente attenta anche ad altri aspetti, psicologici e sociali, che coinvolgono i pazienti affetti da questa patologia, comunemente conosciuta come "ossa di cristallo".
Ad Arcore così, è trascorsa una bella domenica di incontri, spiegazioni, scambio di informazioni, che ha permesso alla nostra associazione di raccontarsi in una cornice gioiosa e piena di interesse e rispetto verso le attività delle associazioni.


Organizzato dalla Polisportiva Terraglio con importanti patrocini tra i quali quello dell'Università di Verona e delle Province di Venezia e Treviso, il 29 ottobre si terrà a Mestre l'incontro dal titolo "Acqua: sfida alla disabilità e motore di inclusione" a cui parteciperanno anche il Prof. Paolo Fraschini dell'Istituto Eugenio Medea - Associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco) e Leonardo Panzeri Presidente di As.It.O.I. Onlus.

Protagonista della relazione di fine giornata "Esperienze di un percorso Riabilitativo in Acqua" sarà però la piccola Anna, una bimba affetta da osteogenesi imperfetta che ha oggi nove anni e che da quando era piccolissima ha trovato nella riabilitazione in acqua lo strumento per raggiungere un'autonomia prima impensabile. A testimoniare il coraggio di Anna, ma soprattutto l'importante ruolo svolto dalla fisioterapia in acqua per i bambini affetti da questa patologia, Maria Concetta Scaglione della Polisportiva Terraglio e l'istruttrice Elisabetta Pusiol che a Venezia hanno seguito Anna in questi anni, guidate dalle conoscenze scientifiche messe a disposizione dal centro di Lecco.la piccola Anna in piscina Oggi Anna ha fatto dell'acqua quasi il suo ambiente naturale, luogo di apprendimento motorio ma anche di gioco, di piena espressione della propria corporeità e di disciplina del movimento, grazie al quale il suo stile di vita, anche fuori dalla piscina, è migliorato sensibilmente.

Un progresso personale unico, che può però, con le conoscenze e le esperienze attuali, essere ripetuto con successo su altri piccoli pazienti.
L'incontro è un evento accreditato ECM: per conoscere il programma completo e avere ulteriori informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o chiamare allo 041 942534.



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Federazione Italiana Malattie Rare